"I dipinti, come i sogni, hanno una vita propria e io ho sempre dipinto così come sogno."
Leonor Fini
“Lepri dipinge come se avesse molteplici occhi, come se possedesse molteplici sensi, a ciascuno dei quali corrispondono funzioni tutte particolari, risultati tutti diversi.”
Janus
Questa mostra prosegue l’esplorazione dell’universo visionario di Leonor Fini (1907-1996) e Stanislao Lepri (1905-1980) presentando una selezione di opere realizzate tra gli anni Trenta e Settanta che include disegni, studi teatrali e lavori grafici di Leonor Fini, accostati ai paesaggi visionari e ai personaggi elusivi di Stanislao Lepri. Senza seguire un criterio cronologico o tematico, le opere instaurano un dialogo fatto di rimandi simbolici e consonanze formali che mettono in luce la sintonia profonda tra le due personalità, unite da oltre quarant’anni di convivenza e collaborazione artistica.
Lontani dalle correnti e uniti da una profonda affinità, i due artisti hanno sviluppato nel tempo linguaggi complementari e un percorso artistico segnato da contaminazioni reciproche.
Con Leonor Fini / Stanislao Lepri Tommaso Calabro prosegue la sua linea di ricerca da sempre orientata alla rilettura critica del Novecento, con particolare attenzione a quelle figure eccentriche, marginali o indipendenti rispetto ai movimenti ufficiali. In questa prospettiva, le opere di Leonor Fini e Stanislao Lepri offrono un’occasione per approfondire e valorizzare due personalità accomunate da una vocazione visionaria, radicalmente libere nel linguaggio e ancora oggi sorprendenti per la loro attualità e per la coerenza di uno sguardo che ha saputo sfuggire a ogni classificazione.