Dopo aver presentato la prima mostra monografica di Harold Stevenson (1929-2018) in Italia presso la sua galleria di Venezia nel 2024, Tommaso Calabro continua ad ampliare la ricerca sull'artista americano presentando a New York una nuova selezione di opere, eseguite tra la fine degli anni Cinquanta e gli anni Settanta, all'interno di un progetto espositivo di Filippo Bisagni.
Figura chiave della cultura d'avanguardia del dopoguerra, Harold Stevenson è ricordato per i suoi dipinti provocatori di nudi maschili e per le rappresentazioni di parti del corpo ingrandite. Il suo lavoro ha sfidato le norme della rappresentazione convenzionale, collocandolo tra gli artisti più audaci del suo tempo.
Stevenson inizia la sua carriera a New York alla fine degli anni Quaranta, immergendosi nella vivace scena artistica della città e instaurando legami duraturi con figure come Andy Warhol. Negli anni Sessanta si trasferisce a Parigi e, grazie al sostegno di Alexander Iolas e Iris Clert, ottiene riconoscimento internazionale partecipando a importanti mostre come New Realists alla Sidney Janis Gallery (1962), la Piccola Biennale (1962) e la Biennale Flottante (1964) a Venezia – città con cui instaurò un legame profondo e duraturo.
A New York, Tommaso Calabro presenta una selezione curata di dipinti e opere su carta eseguiti tra la fine degli anni Cinquanta e gli anni Settanta. Al centro della mostra c’è Altar of Peace (1972), un dipinto monumentale esposto per la prima volta nel 1973 alla Alexander Iolas Gallery di New York e uno dei lavori più politicamente impegnati di Stevenson.
Questa mostra permette di approfondire un artista che non solo ha sfidato le norme sociali attraverso la sua coraggiosa esplorazione della figura umana, ma che ha anche ampliato i confini dell'intimità, dell'identità e della loro rappresentazione nell'arte contemporanea, affermando il suo ruolo di artista visionario, capace di anticipare i linguaggi del presente.
Una mostra parallela dedicate a Stevenson sarà visitabile presso Andrew Kreps Gallery, 22 Cortlandt Alley, dal 25 aprile al 31 maggio. La mostra, curata da Schwartzman&, comprende opere realizzate tra il 1962 e il 2004 e dimostra la miriade di modi in cui Stevenson ha utilizzato il corpo come strumento di comunicazione. Venerdì 2 maggio, dalle 18:00 alle 20:00, si terrà un ricevimento per entrambe le mostre.
Harold Stevenson
Inaugurazione della galleria pop-up di Tommaso Calabro a New York
New York 545 W 23rd St.
02 maggio — 31 maggio 2025
Inaugurazione: 01 maggio 2025
Selezione opere
Harold Stevenson
Untitled, 1961
Harold Stevenson
Column, 1965
Harold Stevenson
Head of Perseus, 1971
Harold Stevenson
Untitled, 1963
Harold Stevenson
The Altar of Peace, 1972
Harold Stevenson
Untitled, 1971