Pietro Consagra
Immagini Vaganti

A cura di Paola Nicolin

Dal 30 settembre 2022 al 10 dicembre 2022


inaugurazione

Giovedì 29 settembre 2022

mostra

Dal 30 settembre 2022
al 10 dicembre 2022
Ore 11:00 - 19:00
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Il comunicato stampa

"La sola cosa che sono riuscito a fare per me, adatta al mio modo personale di vivere, per la mia casa, per le mie diverse case vuote, è stato di coprire i muri rintronanti di aridità e solitudine con stoffe, con lenzuoli su cui ritagliare e dipingere immagini”.

Pietro Consagra, 1974, Multicenter grafica, Milano

Lo scultore siciliano Pietro Consagra (1920-2005) è stato uno dei grandi protagonisti dell’arte italiana del secondo dopoguerra. Pioniere del rinnovamento della scultura astratta, a partire dagli anni Sessanta Consagra liberò quest’ultima da sovrastrutture e preconcetti in favore di un incontro diretto tra opera e spettatore. 

Questa mostra nasce dalle ricerche della curatrice Paola Nicolin su uno specifico corpus di opere di Consagra meglio note come Lenzuoli, dipinti con colori lavabili realizzati dall’artista su tessuti in cotone a partire dal 1967. In questa serie ancora poco conosciuta sono confluite intuizioni e cambi di rotta che, in parallelo alla messa a punto di un discorso pratico e teorico sul tema dello spessore nella scultura, hanno portato l’artista a trovare nella pittura un campo di sperimentazione libero e liberatorio; quasi un flusso inconscio di “immagini vaganti” – come scriveva lui stesso nel 1974 nel testo introduttivo all’esposizione “Variazioni di Pietro Consagra. Quattro lenzuoli dipinti a mano”, presso la galleria Multicenter di Milano – che facevano da contraltare alla sua scelta radicale di una scultura frontale.

Fu proprio in una mostra milanese, presso la Galleria dell’Ariete di Beatrice Monti del 1967, che questo cambiamento di sensibilità viene sentito da Carla Lonzi, che segue Consagra in America e paragona i suoi Piani sospesi, i Ferri trasparenti e i Piani di alluminio a dei “quadri appesi alle pareti”. In mostra, una selezione di questi lavori si aggiunge a esempi di Giardini, Inventari, Sottilissime, Mobili bifrontali, Paracarri, Controluce – realizzati tra il 1965 e gli anni Novanta – proponendo un viaggio intimo, personale ed emotivo nell’universo domestico di Pietro Consagra, a tu per tu con il visitatore.

Opere
Selezionate


Tour virtuale della mostra